Search results for " Corte Edu"

showing 10 items of 13 documents

Riforma in peius della sentenza di assoluzione senza rinnovare la prova orale. Una decisione che fa discutere

2013

La Corte di cassazione, con la pronuncia annotata, affronta un aspetto critico del vasto e complesso tema concernente la prova in appello, quello della possibilità per i giudici di secondo grado di procedere alla rivalutazione della prova orale precedentemente formata senza averne rinnovato l’assunzione. Secondo la Consulta, la Corte d’appello, nella specie, non avrebbe operato, come sostenuto dai ricorrenti, una pura e semplice ri-valutazione delle dichiarazioni della persona offesa, avendole apprezzate alla luce di ulteriori elementi, trascurati dal primo giudice, e valorizzati dal secondo. Mascherata, quindi, come una ri-lettura del quadro probatorio già formato nel primo giudizio, integ…

Appello - Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale - Corte EDU - Necessità - Prova dichiarativa - Legalità - Oralità e immediatezzaSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penale
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Corte edu e Corte costituzionale tra operazioni di bilanciamento e precedente vincolante. Spunti teorico-generali e ricadute penalistiche (pt. I)

2019

This article is divided into three parts. The subject is the complex connections between the test balancing of the Italian Constitutional Court and that of the CEDU Court. Balancing between interests protected by European Convention and interests protected by national constitutional system. The “ad hoc balancing” is the first type of test balancing, according to the author, applied by CEDU Court to many judicial cases, which argues that the value protected by the European Convention is superior to the value protected by the national State. In the second part of the article, the author shows some judicial cases as examples of his argumentation. In the third part, the author analyzes the case…

Bilanciamento precedente giudiziario corte edu corte costituzionale.Settore IUS/17 - Diritto Penale
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La sentenza della Grande Camera della Corte europea dei diritti umani nel caso S.A.S. c. Francia: una 'sentenza-monito', ma di che tipo?

2015

L'articolo commenta la sentenza S.A.S. c. Francia in cui la Corte EDU ha stabilito che la legge francese 2010-1192, che proibisce la coperura del viso in tutti i luoghi pubblici, non viola il diritto delle donne di religione musulmana di indossare il burqa e il Niqab. Il commento si concentra in particolare sulla questione del valore giuridico che può essere atttribuito ad alcuni "moniti" che la Corte indirizza alla Francia in questa sentenza, i quali sembrano difficilmente collocabili nel solco della precedente giurisprudenza della Corte. In the judgment S.A.S. versus France the ECtHR held that the French law «prohibiting the concealment of one’s face in public spaces» does not violate the…

BurqaFull-face veilwarnings.Moniti.LimitationLibertà di religioneFreedom of religionprotezione delle "esigenze fondamentali della vita in società"LimitazioniECtHR judgmentSettore IUS/13 - Diritto InternazionaleSentenze della Corte EDUVelo islamico integraleprotecting the conditions of ‘living together’
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La libertà sindacale dei militari nel dialogo tra le Corti

2018

Il saggio analizza una recente pronuncia della Corte costituzionale alla luce della giurisprudenza della Corte Edu e delle fonti internazionali.

Settore IUS/07 - Diritto Del Lavoromilitari liberà sindacale Corte costituzionale Corte Edu fonti internazionali
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IL CASO MORTIER C. BELGIQUE: LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO VERSO L’ELABORAZIONE DEL DIRITTO ALL’EUTANASIA? DIFFERENZE E SIMILITUDINI FRA ROM…

2023

Il saggio analizza la sentenza Mortier c. Belgique, con la quale la Corte EDU ha ritenuto lesiva dell’art. 2 della Convenzione la legge belga che ammette l’eutanasia, poiché carente di un sistema di controllo idoneo a verificare, in modo imparziale, la correttezza della procedura atta a procurare la morte. I giudici europei sembrano avere sottovalutato, però, il dovere dello Stato di assicurare – in linea coi precedenti della stessa Corte – la piena autodeterminazione della persona che riceve l’atto eutanasico, soprattutto, se affetta da disturbi psichiatrici. In assenza di una tale garanzia, infatti, il margine di apprezzamento dei legislatori nazionali potrebbe spingersi sino al punto da …

Settore IUS/08 - Diritto Costituzionalefine vita - eutanasia - CEDU - Corte EDU - Corte costituzionale
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La protezione internazionale dei migranti omosessuali, nota a Sentenza Corte EDU D.B.N. c. Regno Unito

2011

La Corte EDU si pronuncia ancora una volta sul problema della protezione internazionale dei richiedenti asilo omosessuali

Settore IUS/13 - Diritto InternazionaleSentenza Corte EDU Portezione Internazionale Migranti omosessuali
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La prevista censura dell’ergastolo ostativo non andrà in onda: al suo posto, un «invito al legislatore»

2022

Con l’ordinanza n. 97/2021, la Corte costituzionale ha sospeso il giudizio di costituzionalità sulle norme interne che impediscono all’ergastolano condannato per taluni delitti di accedere alla liberazione condizionale, intimando alle Camere di riformare l’istituto dell’ergastolo ostativo entro il 10 maggio 2022. Si tratta di una tecnica monitoria già sperimentata dalla Consulta, che però non cessa di sollevare dubbi e interrogativi sul piano interno. Sul piano internazionale, e segnatamente sul piano dei rapporti tra ordinamento italiano e sistema convenzionale, invece, questa tecnica è meno esplorata. Il presente contributo, collocata l’ordinanza n. 97/2021 sullo sfondo dell’esecuzione de…

Settore IUS/13 - Diritto Internazionaleergastolo ostativo CEDU esecuzione delle sentenze della Corte EDU rapporti tra ordinamenti giudizio di costituzionalità principio di sussidiarietà
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Sulla prova in appello: ancora una lettura del giudizio di seconda istanza quale novum iudicium

2013

La Corte di cassazione, con la pronuncia in commento, affronta il tema della rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello, ponendo l’accento sin da subito su due assunti che, almeno sul piano giurisprudenziale, sembrano indiscussi: da un lato, il carattere eccezionale dell’istituto, in coerenza con la presunzione di completezza dell’accertamento probatorio che caratterizza il giudizio di primo grado , e, dall’altro, il dovere in capo al giudice procedente di motivare in modo congruo, logico e corretto le ragioni che, nella discrezionalità pure concessagli, lo abbiano persuaso a non accogliere le richieste probatorie delle parti . Poste tali premesse, la Corte ritiene fondate le ce…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleAppello - Prova - Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale - Giusto processo - Corte EDU
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La retroattività della lex mitior nella lettura della giurisprudenza interna e sovranazionale: quali ricadute sul giudicato penale?

2013

Dopo un breve inquadramento sistematico del principio di retroattività della legge penale più favorevole, l’Autrice si sofferma sulle più importanti pronunce sul tema emesse sia dalla Corte costituzionale sia dalle Sezioni Unite, ponendo l’accento sull’incidenza che ha avuto la sentenza “Scoppola” della Corte EDU del 17 settembre 2009, con la quale i Giudici di Strasburgo, mutando il precedente orientamento, hanno affermato che l’art. 7, § 1 della Convenzione non garantisce solamente il principio di non retroattività delle leggi penali più severe, ma impone altresì che, nel caso in cui la legge penale in vigore al momento della commissione del reato e quelle successive adottate prima della …

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleGiudicato penale - Lex mitior - retroattività - successione di leggi - Corte EDU - sentenze gemelle - interpretazione conforme
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La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello

2012

La disciplina della prova nel giudizio di appello penale ancora oggi è calibrata sulla rivalutazione delle prove già formate nel processo di primo grado. L'acquisizione nel contraddittorio orale è assestata sostanzialmente su declinazioni ecccezionali: la sussistenza di elementi probatori nuovi, reperiti o sopravvenuti dopo il primo processo. Tuttavia, alla luce del principio costituzionale del c.d. giusto processo non si può più avallare un giudizio che riformuli la decisione nel merito sulla base di rivalutazioni di conoscenze ex actis soprattutto per ribaltare una decisione di proscioglimento in sentenza di condanna. Questa interpretazione del resto è ormai pacificamente adottata dalle C…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleProva penale - Giudizio di appello penale- contraddittorio- Corte edu
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